Mamme narranti – Ci sarà una volta tour / Con Andrea Satta e i Tetes de bois

domenica 23 ottobre 2016 - 16:00

L’idea in sé è tanto semplice quanto toccante: raccogliere le storie che raccontano le mamme per addormentare i loro bambini, quelle che vengono tramandate di bocca in bocca, di orecchio in orecchio, di cuore in cuore.

Andrea Satta e i suoi Têtes de Bois arrivano a Genova per un pomeriggio ricco di sorprese e all’insegna dell’improvvisazione. E arrivano con due amici importanti: Peppe Voltarelli e Vittorio De Scalzi.

Uno spettacolo senza palco, costruito sul momento grazie alla memoria delle mamme che parteciperanno: il tema è quello antico e coinvolgente delle fiabe.
Quali fiabe ascoltavamo, da piccoli? E quali portiamo con noi in eredità, ai nostri figli?

Alle 15.30 – alla presenza di mamme, figli e papà – inizieranno i racconti accompagnati dalle musiche dal vivo dei Têtes de Bois e dalle illustrazioni in diretta del disegnatore Fabio Magnasciutti.

II progetto: “Mamme narranti – Ci sarà una volta tour” è allo stesso tempo un festival e un momento di incontro e inclusione che vede al suo centro le favole. Sullo stesso palco artisti, mamme e vari ospiti, per sottolineare e recuperare il valore del racconto e della voce materna e, proprio a partire da questo, per coltivare l’idea di un mondo più accogliente.

Sostenuto e fortemente voluto dal “Mibact – Progetto MigrArti”, “Mamme narranti – Ci sarà una volta tour” è nato sullo spunto dell’“esperimento” che la fertilissima mente di Andrea Satta – voce della band dei Têtes de Bois, che quando non è sul palco veste i panni di pediatra di base – porta avanti da sette anni nel suo ambulatorio in cui, una volta al mese, invita le mamme di tutte nazionalità a una merenda per raccontare la favola con cui si addormentavano da piccole, sotto altri cieli, lontani nello spazio e nel tempo, al fine di creare conoscenza e coesione sociale a partire dalle basi, da un elemento dolcissimo che tutti condividiamo.

E Arci ha individuato proprio in questo viaggio fra i bambini, le mamme, le favole, le memorie e le distanze, uno strumento prezioso e attualissimo sul tema delle relazioni fra culture di cui si sta occupando sempre di più in questi anni e fiancheggiatori saranno le tante associazioni, le realtà sociali e le formazioni artistiche che da anni frequentano questa urgenza e questa frontiera di umanità.
A sostegno e complemento dell’esperienza Andrea Satta ha già pubblicato due libri, di cui l’ultimo “Mamma, quante storie!” edito da Treccani, con le illustrazioni di Sergio Staino e Fabio Magnasciutti, è stato recentemente presentato al Salone del Libro di Torino.

Ingresso libero

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