BOOM – INTOLERANCE SUMMER ARENA

lunedì 3 luglio 2017 - 21:45

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Tenetevi forte perché arriva BOOM: 4 serate da sogno per rivedere i capolavori di un maestro del cinema italiano.

Dal 3 luglio, i lunedì cinematografici del Laboratorio Probabile Bellamy si spostano nel chiostro della Casa della Maddalena per un omaggio a Dino Risi (in pellicola!!).

Non perdiamoci di vista.

Ecco il programma:

 

Lunedì 3 Luglio h. 21.45 / UNA VITA DIFFICILE (1961)

Silvio Magnozzi è stato partigiano e, negli anni della ricostruzione, spera che l’Italia abbia imparato qualcosa dalla lezione impartita dalla guerra e dalla lotta di Resistenza. Ma la realtà quotidiana gli dimostra che la società preferisce il materialismo e l’amoralità alla rettitudine.

 

Lunedì 10 Luglio h.21.45 / IL SORPASSO (1962)

Indiscutibilmente, il miglior affresco possibile dell’Italia all’apice della conquistata sicurezza economica, sbruffona, fondamentalmente ignorante, ma gioiosa, chiassosa, incapace di vedere al di là del qui e ora, ottenebrata da una disponibilità pressoché universale di mezzi e agiatezze prima ignorate se non sconosciute.  Il finale tragico è quasi presagio degli eventi che caratterizzeranno gli anni a venire: una generazione bruciata in una corsa fatta di azzardi immotivati.

 

Lunedì 17 Luglio h. 21.45 / IN NOME DEL POPOLO ITALIANO (1971)

Incredibile quale fosse la capacità di un certo cinema italiano di leggere il proprio tempo, individuando quelle caratteristiche tanto intrinseche nel costume diffuso da mantenersi costanti, quasi un tratto distintivo, anche dei decenni a venire. Grottesco e vagamente metaforico, questo lavoro di Risi è procacciatore delle famose risate a denti stretti: assistendo ai maneggi, alle bugie ed agli imbrogli del personaggio di Gassman, ma anche alle piccole grandi meschinità dei comprimari, si sorride delle panzane, ma ci si duole della loro attualità.

 

Lunedì 24 Luglio h. 21.45 / PROFUMO DI DONNA (1974)

In concorso a Cannes, questo film  di Dino Risi valse a Gassman la Palma d’Oro per la migliore interpretazione maschile (per questo ruolo, l’attore si aggiudicò anche un Nastro d’Argento ed un César): tragico e dolente, il suo Capitano Fausto Consolo spande accidia da tutti i pori, ma commuove per l’arrendevolezza con cui, infine, sembra aver abbracciato la propria rassegnazione.

 

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