INTOLERANCE KITANO (3) – Zatoichi / Dolls

lunedì 29 gennaio 2018 - 18:30

Dolls-2002

lunedì 29 Gennaio 2018

 

>h. 18.30

Zatoichi di Takeshi Kitano

Giappone 2003, col, 116′, 35 mm

 

Il film è stato presentato in concorso alla 60ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2003

Vincitore del Leone d’argento alla 60ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2003

Premio speciale per la Regia alla 60ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2003

 

 

I fatti si svolgono nel Giappone del XIX secolo. Zatoichi è un cieco vagabondo, amante del gioco d’azzardo, che si guadagna da vivere come massaggiatore. Un giorno, dopo tanto vagare, l’uomo giunge in un villaggio dove la violenza e la paura regnano sovrane a causa della presenza della yakuza. Zatoichi vedrà il proprio destino intrecciarsi a quello di altre persone e sarà coinvolto in vicende drammatiche che risolverà a modo suo. Kitano rilegge il mito nazionale di Zatoichi che si ispira al personaggio letterario nato dalla penna dello scrittoregiapponese Kan Shimozawa. Ad oggi, Zatoichi risulta il maggior successo commerciale del maestro che si cimenta per la prima volta in un film storico.

 

>h. 21.15

Dolls di Takeshi Kitano

Giappone 2002, col, 114′, 35 mm

 

Il film è stato presentato in concorso alla 59ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 2002.

 

Il film è costituito dalla narrazione di tre storie nel Giappone contemporaneo. I fidanzati Matsumoto e Sawako hanno deciso di convolare a nozze. Tuttavia il giovane, spinto da interessi economici e convinto dai genitori, decide di sposare la figlia del proprio datore di lavoro. Sawako tenta il suicidio…. Un anziano e stanco boss della yakuza ripensa al suo passato quando ogni sabato andava a sedersi su una panchina e una giovane ragazza gli portava il pranzo. Un giorno egli le annuncia la sua partenza col fine di costruire un futuro migliore per entrambi. Ella gli promette di aspettarlo per sempre su quella panchina…. Haruna, giovane pop star all’apice del successo, è vittima di un incidente stradale che la sfigura e la obbliga a ritirarsi per sempre dalle scene. Il suo fan più accanito, che si è accecato dal dolore per la sua beniamina, chiede di vederla… Il film si apre e si chiude con uno spettacolo di bambole Bunraku. Una riflessione profonda sulla vita, la morte, il destino nonché una delle opere visivamente piu’ poetiche di Kitano.

 

 

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