CARBOLUCE – Il corpo di Cristo / The Trip / Yot!

domenica 11 marzo 2018 - 18:00

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Domenica 11 marzo

 

Dalle h 18

CARBOLUCE

Presentazione progetto

Carboluce è una casa di distribuzione cinematografica alternativa, un contenitore di opere filmiche indipendenti e sperimentali, che intende dare agli spettatori l’occasione di poter vedere lavori fuori dal comune, insoliti, e far emergere una cultura cinematografica underground che oggi vive un grande fermento creativo e produttivo.

A parlarcene, Roberto Rup Paolini, fondatore di Carboluce.

 

Saranno presentati tre film del nuovo catalogo

IL CORPO DI CRISTO, di Akab – durata 78 min.

Secondo lungometraggio di Akab (dopo Mattatoio presentato nel 2003 nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia), Il Corpo di Cristo racconta di una famiglia disfunzionale con il gusto del cannibalismo. Realizzato un anno dopo e proiettato al Festival Cinematografico di Bellaria, Akab riporta il suo personalissimo stile fumettistico sullo schermo, senza una violenza dichiaratamente splatter ma suggerita da una regia sporca e drammatica, filmata con una vecchia videocamera e un montaggio frenetico. Sempre con uno stile underground e con i forti contrasti che richiamano le chine delle sue graphic-novel.
Trailer: https://vimeo.com/248985791
 

THE TRIP, un film di Jeff Nash e Ryan Spring Dooley – durata 45 min.

Ryan e Jeff sono due detective privati che si trovano per le mani una patata bollente: il caso di una maledizione. Prendono spunto dall’icona della detective story fumettistica americana e la contaminano con uno stile registico che mischia i primissimi stilemi della Nouvelle Vague francese con l’underground Newyorkese dei primi anni ’80, giocano a diversi livelli di riprese (e ripresa della ripresa) come faceva Andy Warhol e realizzano animazioni in stop-motion tridimensionali come facevano i Monty Python. Nonostante lo stile grezzo e underground della loro produzione e i riferimenti non dichiarati, Ryan e Jeff tornano per la seconda volta dopo The Suitcase (già film Carboluce), come autori e interpreti di un film che sintetizza il concetto di cinematografia Self-Made, come direbbe Gondry. E lo fanno con il loro carattere comico e sentimentale.
Trailer: https://vimeo.com/215169704 

 

YOT!, di Michele Salvezza – durata 58 min.

La solitudine, l’alienazione, la ricerca dell’altro e il desiderio di sparire. Un percorso umano attraverso 3 episodi uniti dalla ricerca del sé, un cinema fatto innanzitutto di immagini. L’unicità nella moltitudine in ‘Youborn’, dove una madre si interroga quanto sia saggio mettere al mondo il figlio che porta in grembo. Uno sguardo rivolto all’invisibile in ‘Ovosolo’, dove un uomo con la testa a forma di uovo e una donna silenziosa si riconoscono per puro caso. Un ballo sfrenato e solitario che conduce un giovane fuori di sé in ‘Tanz’.
Youborn, Ovosolo e Tans: YOT! Un trittico di solitudini asfittiche che cercano una via d’uscita rapida ma mai indolore.

Trailer: https://vimeo.com/248986934

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